B-Line
Merano Poltrona
Prodotto non disponibile
Merano è una collezione di imbottiti prodotti da B-Line e progettata dal duo Raffaella Mangiarotti e Ikka Suppanen. Questa collezione si distingue per il tratto leggero e la semplicità della figura, ideale per ambienti moderni e gusti raffinati che non vogliono eccedere. Ideale sia per interni che per esterni. Merano prevede una lounge chair e un divanetto a due posti, completi di pouf e panchetta per appoggiare i piedi. La struttura è in acciaio nella quale si inseriscono i diversi cuscini che rendono la seduta confortevole e facilmente intercambiabile, a seconda della necessità. B-Line mette a disposizione numerose varianti di colore per i rivestimenti, così da offrire una gamma di scelte più o meno discrete a seconda del gusto.
L.84,5 x P.59 x H.80,5 cm
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B-Line nasce dal desiderio di Giorgio Bordin di creare un marchio specializzato nel dare vita a icone dell’arredo di design italiano. Nello specifico, l’opera di quest’azienda si concentra su oggetti andati perduti nel corso degli anni, scomparsi a causa del continuo affiorare di novità di settore e quindi destinate all’oblio. In alcuni casi si tratta di prodotti iconici, persi non a causa del poco valore, ma per semplice procedere di storia e tendenze. Dal 1999, anno della sua fondazione, B-Line si è occupata di opere celebri come il carrello Boby di Joe Colombo, la seduta Boomerang di Rodolfo Bonetto, la sedia Helix, tavolino 4/4, sedie Park e Hoop e numerosi complementi come le mensole Fishbone e Fin. Scopri di più
Designed by
Raffaella Mangiarotti
Raffaella Mangiarotti (1965-) è una designer italiana. Figlia di un importante ingegnere informatico che lavorò come dirigente alla Necchi e alla Olivetti, crebbe circondata dai grandi oggetti di design di maestri come Ettore Sottasass e Marco Zanuso. E fu proprio presso lo studio di Zanuso che iniziò il suo percorso professionale, dopo la laurea presso il Politecnico di Milano nel 1991, prima di fondare nel 1999 lo studio Deepdesign in collaborazione con Francesco Trabucco. I due hanno lavorato assieme per diversi anni occupandosi di design e art direction per molti ambiti destinati al consumo di massa, spaziando in settori diversi come il packaging alimentare o l’elettronica di consumo. Una delle creazioni dello studio, la lampada Dandelion realizzata nel 2003 per il brand Tecnodelta, è oggi parte della collezione permanente del MoMA di New York. Il suo stile rimarrà improntato a una funzionalità sobria e sostenibile anche quando, dopo esserci staccata nel 2010 da Trabucco, concentrerà le sue attività soprattutto nel settore del mobile. Fra i primi incarichi in questo ambito si segnala l’art directon del brand Serralunga, ruolo ricoperto dal 2010 al 2015. Ha dedicato in particolare molta attenzione al mondo dell’ufficio, cercando di svecchiare le forme tradizionale dei grigi uffici novecenteschi attraverso l’uso del colore e la massimizzazione del comfort. In questo ambito sono state particolarmente rilevanti le esperienze come art director dei marchi Manerba (dal 2014 al 2018) e IOC (dal 2018). Il suo design ha sempre avuto anche forti tratti di ispirazione scandinava, ulteriormente sviluppati nel rapporto con il designer finlandese Ilkka Suppanen assieme a cui disegnato prodotti per marchi come Woodnotes e B-Line. Designer prolifica e di grande successo, negli anni ha avuto occasione di disegnare prodotti anche per alcuni brand di eccellenza del design italiano quali De Padova, Pianca, Alf da Frè, Lapalma, Opinion Ciatti e tanti altri ancora.
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