Salvioni Milano Durini | Primo Piano | Rust Diffusion - Salvioni

Salvioni Milano Durini | Primo Piano | Rust Diffusion

“Rust Diffusion”, il primo piano, si distingue per la prepotente scarica di colore delle pareti, cui si aggiunge un raffinato progetto illuminotecnico di Panzeri pensato per rendere protagonista dell’ambiente la luce e le sue molteplici applicazioni. In questo piano toni accesi e finiture scure si fondo e contrappongono costantemente, dando origine a un vero e proprio sodalizio di antitesi.

Entrando si viene subito accolti da un ampio spazio lounge i cui protagonisti sono per l’appunto chaise longue 4 à réglage continu di Cassina in pelle, cui si aggiungono ben tre elementi scuri: la consolle Alvea di Living Divani, la parete tv Lexington di Poliform e l’armadio Brera con ante in vetro di Erba cui si aggiunge il tappeto Ala di Kristiina Lassus.

Elementi a contrasto sono il pouf Ara di Baxter, i tavolini Pulpo e l’elegante divano Sumo di Living Divani. Completano lo spazio la carta da parati e i tendaggi di Roberto Molteni Soft Decoration.

Procedendo verso il bagno ci si ritrova a osservare una nicchia molto evocativa, caratterizzata dalla presenza di un classico del design anni ’70: la Ball Chair di Eero Aarnio Originals in finitura bianca, contornata dalla statuetta Kisu e specchio Caadre di Fiam. Questo spazio riassume un’idea essenziale ed evocativa del design, fatta da contrasti netti che si fondono l’un l’altro al fine di creare espressioni di gusto uniche.

Novità 2026 sono le lampade Scent di Panzeri, disegnate da Marc Sadlerqui presenti sia in versione pendente che su binari, in un’installazione pensata per valorizzare la luce all’interno di spazi domestici.

Procedendo verso lo spazio living/dining si viene subito colpiti dall’ampia cucina Poliform rischiarata dalle luci Hilow e To be di Panzeri. Poco più avanti la zona giorno prende forma attraverso il tavolo Rock di MDF Italia e le sedie Archibald di Poltrona Frau. L’armadio Brera con ante in vetro chiude questo spazio e apre la zona notte dominata dal letto Kelly di Poliform e omonimi comodini. Interessante lo spazio home-office attiguo, formato dallo Scrittoio Japer di Meridiani e dalla sedia Cesca di Knoll. Elemento di cornice è rappresentato dalla poltrona Pacha di Gubi cui si aggiunge l’affascinante carta da parati lignea di Roberto Molteni Soft Decoration.

All’interno del primo piano sono state esposte alcune opere appartenenti all’Hub di arte e design 6499 Milano. Fra i molti nomi presenti, qui spiccano: Vitalino Marchetto, Antoine Robin, Ciro Palumbo, Helidon Xhixha, Giorgio Tentolini, Davide Frisoni.