Lampada Toio | Icone di design | Flos | Salvioni Design Solutions
Lavora con noi

Lampada Toio

Flos
Achille CastiglioniPier Giacomo Castiglioni

Lampada Toio

La lampada da terra Toio di Flos è una delle creazioni più amate dei fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni ed esemplifica al meglio il loro processo creativo. Maestri del ready-made, i Castiglioni amavano riutilizzare elementi industriali già esistenti e ricombinarli insieme in maniera creativa, fino a formare oggetti nuovi e funzionali.

Il nome stesso della lampada (Toio è una storpiatura maccheronica dell’inglese “toy”, giocattolo) rivela l’ironia e il divertimento con cui i Castiglioni affrontano il progetto, concepito come un raffinatissimo gioco di incastri e corrispondenze in cui nulla è lasciato al caso. Tutti gli ingegnosi stratagemmi costruttivi sono immediatamente percepibili all’utilizzatore: la lampada Toio rinuncia a qualsiasi tipo di involucro, lasciando perfettamente in vista ogni elemento che la costituisce.

Il progetto risale al 1962 e vede come sua base di partenza un fanale di automobile, genialmente reinterpretato come fonte di luce domestica. Rivolto verso il soffitto per dare vita a una lampada a luce indiretta, è sostenuto da una montatura metallica speciale costituita da tondini curvati. Questa struttura è a sua volta retta da uno stelo telescopico a sezione esagonale, che permette di alzare e abbassare la lampada regolando l’altezza. Lungo tutto lo stelo corrono degli anelli metallici, ripresi dal design delle canne da pesca, che mantengono in posizione il cavo elettrico nella sua discesa fino alla base.

Quest’ultima è costituita da una struttura aperta in acciaio verniciato, disponibile nei colori rosso, nero e bianco. Di forma quadrangolare, questa struttura può essere impugnata a mo’ di maniglia per spostare comodamente la lampada. Al suo centro è posizionato il trasformatore, perfettamente in vista, che assume anche una funzione di contrappeso e dà stabilità alla lampada. Completano la struttura due piedini a forma di “L”, che servono a rialzarla leggermente da terra, e due lamelle poste su un lato che servono ad avvolgere il cavo residuo quando lo stelo viene abbassato.

myACF.image_quote.alt

L'idea che il faro di un'auto si potesse usare come sorgente luminosa ha portato alla creazione del ready-made più famoso dell'industria dell'illuminazione del XX secolo

Charlotte & Peter Fiell