Gubi - Adnet Tavolino | Salvioni

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Struttura
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Pelle Colore Nero
Pelle Colore Marrone

Dimensioni
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Ø 70 x H.42 cm
Ø 100 x H.42 cm


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Gubi
Ultima nata fra i colossi del design danese d’alta gamma, Gubi si approccia con uno stile “eretico” alla feconda tradizione scandinava. A sobrietà e semplicità preferisce una ricercata raffinatezza, all’ispirazione della natura sostituisce chiari riferimenti retrò-chic, rivisitati con grande inventiva in chiave contemporanea. Sospesi tra passato e futuro, i mobili Gubi hanno un aspetto fortemente iconico, coniugato ad un’alta qualità realizzativa. Il catalogo Gubi è molto ampio e spazia in tutti i settori dell’arredo: dalle sedie ai divani, dai tavoli ai complementi d’arredo, passando per una vasta ed apprezzata selezione di illuminazione.Scopri di più

Designed by

Jacques Adnet

Jacques Adnet
Jacques Adnet (1900-1984) è stato un designer e architetto francese annoverato fra i maggiori esponenti dell’Art Déco e del Modernismo francese. Nato in Borgogna, ha studiato e lavorato assieme al fratello gemello Jean Adet, con il quale fondò lo studio JJ Adnet. Nel corso degli anni ’20 i due lavorarono assieme sotto la guida di Maurice Dufrène, direttore di La Maîtrise, nel laboratorio di arti applicate dei grandi magazzini Galeries Lafayette di Parigi, per i quali disegneranno arredi, oggetti in ceramica, lampade e tappeti. Nel 1925 furono fra i protagonisti dell’Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes, passata alla storia perché fu proprio in quell’occasione che si cominciò ad usare il termine “Art Déco” per descrivere lo stile di design che si andava affermando in quegli anni. Pochi anni dopo, al culmine del successo, i due gemelli separano le loro strade: Jean diviene infatti direttore artistico delle Galeries Lafayette mentre Jacques assume la posizione di responsabile della Compagnie des Arts Français (CAF), una delle più importanti aziende francesi di interior design assieme alla quale realizzerà progetti prestigiosi come l’appartamento del presidente francese Vicent Auriol (1947) o la sala riunioni del quartier generale UNESCO a Parigi (1958). Adnet fu fra i primi ad integrare metallo e vetro nella struttura degli arredi, in equilibrio tra gli stilemi dell’Art Déco e dell’emergente estetica modernista. È ricordato anche per la sua collaborazione con la maison Hermès, durata per tutti gli anni ’40, che diede vita a una serie di arredi di lusso che facevano ampio uso della pelle come elemento decorativo. Questa collezione, magistrale esempio di applicazione dei principi dell’alta selleria al mondo dell’arredamento, è oggi riedita dal brand danese Gubi. Dopo la chiusura della CAF nel 1959, Adnet venne nominato direttore della rinomata École nationale supérieure des arts décoratifs di Parigi, incarico mantenuto fino al 1971.Scopri di più