Venini - Deco Vaso | Salvioni

Personalizza la tua richiesta

Dimensioni
Seleziona




Colori
Seleziona

Rosso
Ginkgo Biloba
Orizzonte
Pesca
Iceberg


Seleziona

Venini
Venini è probabilmente la vetreria di Murano più famosa al mondo: un risultato raggiunto in neppure un secolo di vita, grazie all’idea di introdurre nel mondo del vetro soffiato collaborazioni con l’avanguardia artistica ed il design. Fu una vera e propria rivoluzione: in contrasto con l’esuberanza stilistica che caratterizzava la classica produzione veneziana, le creazioni di Venini si presentavano con linee sobrie e rigorose, prestandosi anche allo sviluppo di nuove e sorprendenti tecniche di lavorazione. I vasi Venini sono tutt’oggi icone di stile, preziosi come gioielli, tramandati di generazione in generazione, pur all’interno di un ventaglio di prezzi che li rende accessibili a tutti. Apprezzatissimi sono anche lampade e lampadari Venini, vere e proprie architetture di luce dalla forte firma autoriale.Scopri di più

Designed by

Napoleone Martinuzzi

Napoleone Martinuzzi
Napoleone Martinuzzi (1892-1977) fu uno scultore e designer italiano attivo soprattutto nel settore del vetro di Murano e ricordato soprattutto per la creazione di un materiale rivoluzionario quale il vetro pulegoso. Nato in una famiglia di vetrai veneziani, studiò scultura a Roma e lì entrò in contatto con i fermenti artistici di inizio Novecento. Fu uno degli artisti preferiti di Gabriele D’Annunzio che lo scelse personalmente per realizzare scultore e decorazioni vetrarie da ospitare presso il Vittoriale degli Italiani. Questa fama gli valse la direzione del Museo del vetro di Murano, ruolo ricoperto dal 1922 al 1931, mentre risale più o meno allo stesso periodo l’incontro e la collaborazione con Paolo Venini, della cui vetreria fu socio e direttore artistico. Nel corso della sua collaborazione con Venini, durata dal 1925 al 1932 orientò la produzione della vetreria secondo uno stile debitorio dell’Art Déco francese e della corrente artistica “Novecento”. L’invenzione del vetro pulegoso è datata 1928 e nasce dall’intuizione di sfruttare con funzione espressiva e decorativa una caratteristica che tradizionalmente era considerata nel vetro un difetto, ossia la formazione di piccole bolle d’aria durante la lavorazione che rendono il vetro più spugnoso e compatto. Fu in seguito socio dal 1932 al 1936 con il vetraio Vittorio Zecchin, per poi abbandonare totalmente il settore del vetro e dedicarsi unicamente alla scultura.Scopri di più