Venini - Veliero Lampada da Terra | Salvioni


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Venini
Venini è probabilmente la vetreria di Murano più famosa al mondo: un risultato raggiunto in neppure un secolo di vita, grazie all’idea di introdurre nel mondo del vetro soffiato collaborazioni con l’avanguardia artistica ed il design. Fu una vera e propria rivoluzione: in contrasto con l’esuberanza stilistica che caratterizzava la classica produzione veneziana, le creazioni di Venini si presentavano con linee sobrie e rigorose, prestandosi anche allo sviluppo di nuove e sorprendenti tecniche di lavorazione. I vasi Venini sono tutt’oggi icone di stile, preziosi come gioielli, tramandati di generazione in generazione, pur all’interno di un ventaglio di prezzi che li rende accessibili a tutti. Apprezzatissimi sono anche lampade e lampadari Venini, vere e proprie architetture di luce dalla forte firma autoriale.Scopri di più

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Tadao Ando

Tadao Ando
Tadao Ando (1941-) è uno dei maggiori architetti giapponesi contemporanei, celebre nel mondo per la sua poetica minimalista che riesce a unire in modo personalissimo la tradizione architettonica giapponese con gli stilemi del modernismo occidentale, dando vita ad edifici ascetici e contemplativi. Autodidatta, ha tratto ispirazione in particolare dalle opere di Le Corbusier e di Louis Khan e si è fatto conoscere negli anni ’70 grazie all’ermetico progetto della Casa Azuma, realizzata in cemento armato a vista come molte delle sue opere più note. Il suo progetto più famoso è la Chiesa della Luce di Osaka, uno spazio astratto costituito da uno scarno cubo di cemento in cui l’unica fonte di luce è un taglio nella parete a forma di croce. Ando raggiunge la notorietà internazionale nel 1992 con il suo progetto per il padiglione giapponese all’Expo di Siviglia e da allora ha realizzato numerosi progetti anche in Occidente, tra cui il centro ricerca Fabrica realizzato per la Benetton, il Teatro Armani a Milano o il Conference Pavilion commissionatogli da Vitra per il Design Museum a Weil am Rhein, primo edifico realizzato da Ando al di fuori del Giappone. Fra i numerosi riconoscimenti ricevuti nel corso della carriera sono da segnalare il Premio Pritzker (1995) e il Premio Imperiale (1996). L’unica esperienza di Tadao Ando con il design di arredo risale a una collaborazione speciale con l’azienda Carl Hansen & Søn. Scopri di più