Nel corso del Novecento, La Permanente Mobili di Cantù ha dato voce a generazioni di designer visionari, trasformando le loro idee in icone senza tempo ed esponendole al pubblico così da offrire una visione d’insieme – e il più possibile esaustiva – della produzione mobiliera del contesto canturino, favorendone la vendita e non solo.
La valenza artistica e culturale di questa esposizione è facilmente intendibile: designer, appassionati, mobilieri e aziende produttive dell’epoca avevano modo di confrontarsi e aggiornarsi, condividendo le proprie competenze e creando un’esperienza di settore comune. Negli anni numerosi prototipi esposti alla Permanente Mobili di Cantù sono stati tradotti in proposte di catalogo che ancora oggi popolano il mondo del design come, ad esempio, la poltrona Mole di Linbrasil.