Wittmann
Sitzmaschine Poltrona
Prezzo a partire da € 9.213,00*
*Prezzo valido per la versione con cuscinatura rivestita in tessuto cat. F1 - struttura in faggio nero (cod. 93012).
La poltrona Sitzmaschine, il cui nome significa letteralmente “macchina per sedersi”, nasce nel 1905 a opera di Josef Hoffmann in quanto primo e assai riuscito tentativo di fondere l’architettura di un edificio con il suo arredamento interno, incarnando i principi della Wiener Werkstätte. Hoffmann la disegna per il Sanatorio di Purkersdorf, strutturandola proprio per unire comfort clinico ed estetica d’avanguardia. Peculiare del suo design è lo schienale reclinabile manualmente e la struttura in legno di faggio curvato, con braccioli e supporti inferiori uniti a formare un unico grande anello fluido che conferisce stabilità ed elasticità strutturale. Il motivo del quadrato perforato di Hoffmann viene qui ripreso sullo schienale e sui pannelli laterali in qualità di ornamento e alleggerimento strutturale.
L.70 x Profondità Regolabile P.87/173 x Altezza regolabile H.112/86 cm
Altezza Seduta 42 cm
Salvioni Design Solutions consegna in tutto il mondo. È disponibile anche il servizio di montaggio ad opera di squadre di personale specializzato.
Ogni articolo è prodotto secondo il gusto e le indicazioni del cliente in una finitura personalizzata, per cui i tempi di produzione possono variare in base alla versione scelta.
Il nostro obiettivo principale è di soddisfare le aspettative del cliente e garantire tutta la cura e l’attenzione a 360°.
Per scoprire tutti i servizi disponibili, visita la pagina dedicata
Personalizza la tua richiesta
Rivestimento
Seleziona
Seleziona
Seleziona
Wittmann nasce nel 1896 come azienda specializzata nella produzione di selle, trasformandosi poi nel tempo in compagnia produttrice di mobili. Nel 1950 cambia identità divenendo un vero e proprio produttore di articoli per la casa. Il catalogo annovera proposte per sedie, divani, letti e materassi fatti a mano. Nel tempo Wittmann ha espanso la propria attività, mantenendo sempre la direzione nelle mani della famiglia d’origine ma espandendo la qualità e la forza del proprio marchio fino a diventare un vero e proprio attore a livello internazionale. Scopri di più
Designed by
Josef Hoffmann
Josef Hoffmann (1870-1956), architetto e designer austriaco, fu uno dei grandi protagonisti della scena artistica e culturale della sua epoca. Si formò all’Accademia delle Belle Arti di Vienna sotto Otto Wagner, che lo assunse anche per qualche tempo nel suo studio, e fu nel 1897 fra i protagonisti della fondazione della Secessione viennese, associazione di artisti e architetti che si opponevano allo stile eccessivamente adornativo delle opere esposte alla Künstlerhaus di Vienna e che decisero di aprire un loro spazio dove esporre opere di concezione nuova. Suoi compagni in questa avventura furono l’amico Joseph Maria Olbrich, il pittore Gustav Klimt e Koloman Moser. Con quest’ultimo Hofmann fu protagonista di un’esperienza che avrebbe avuto un forte impatto sulla storia del design: nel 1903 fondarono insieme i Wiener Werkstätte, laboratori di artigianato artistico sul modello dell’Arts&Crafts inglese che si rivelarono all’avanguardia anche nella definizione di un nuovo rapporto tra progettista e artigiano. Per volontà di Hofmann le opere della Werkstätte scelsero però di mantenere alta la qualità dei materiali e, di conseguenza, i prezzi, rinunciando così contro gli intendimenti iniziali alla possibilità di svilupparsi come una “arte democratica” con cui erano nati. In seguito Hoffmann fu anche fra i fondatori dei Deutscher Werkbund, associazione di designer e laboratori che prendendo le mosse dalle esperienze passate cercherà di meglio declinare il rapporto fra concezione artistica degli oggetti e produzione in grande serie. Lo stile di Hoffmann, sia nell’architettura che nel design, era basato su un attento trattamento delle superfici, che negli arredi (riediti in massima parte dall’azienda austriaca Wittmann, ma anche da brand come Gebrüder Thonet Vienna, Ton e, per le tappezzerie, Backhausen) prende spesso la forma di un motivo a griglia. Il suo capolavoro è considerato il Palazzo Stoclet (1905-11) nei dintorni di Bruxelles, mentre nell’ultima fase di carriera faticherà a distaccarsi del tutto dai motivi ornamentali del passato e dovrà fronteggiare un lungo declino professionale.
Scopri di più




