Salvioni è rivenditore autorizzato Artemide
Fondazione
1960 | Ernesto Gismondi & Sergio Mazza
Headquarters
Pregnana Milanese (Milano) | Italia
Prodotti popolari
Eclisse (1967, Vico Magistretti), Tizio (1972, Richard Sapper), Tolomeo (1989, Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina), Collezione IN-EI (2014, Issey Miyake)
Designer in evidenza
Vico Magistretti, BIG, Richard Sapper, Enzo Mari, Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Giancarlo Fassina, Carlotta de Bevilacqua, Herzog & De Meuron, Issey Myiake, Gio Ponti.
Sinergie
Danese Milano (Acquisita nel 1999)
Artemide è un marchio dalla solida eredità produttiva fatta di storiche icone del design dell’illuminazione. Oggi è attiva in numerose sperimentazioni estetiche e tecnologiche volte a creare sistemi di illuminazione integrati a più funzioni.
- Prodotti
- Storia
Versioni suggerite / Artemide Choose Lampada da Tavolo
Artemide
Choose Lampada da Tavolo
Matteo Thun Prezzo a partire da
€ 485,00
Versioni suggerite / Artemide Come Together Lampada da Tavolo
Artemide
Come Together Lampada da Tavolo
Carlotta de Bevilacqua Prezzo a partire da
€ 255,00
Versioni suggerite / Artemide Cosmic Angel Lampada a Sospensione
Artemide
Cosmic Angel Lampada a Sospensione
Ross Lovegrove Prezzo
€ 2.805,00
Versioni suggerite / Artemide Dalù Lampada da Tavolo
Artemide
Dalù Lampada da Tavolo
Vico Magistretti Prezzo
€ 145,00
Versioni suggerite / Artemide Dioscuri Lampada da Tavolo
Artemide
Dioscuri Lampada da Tavolo
Michele De Lucchi Prezzo a partire da
€ 185,00
Versioni suggerite / Artemide Discovery Lampada a Sospensione
Artemide
Discovery Lampada a Sospensione
Ernesto Gismondi Prezzo a partire da
€ 1.640,00
Versioni suggerite / Artemide Droplet Mini Lampada da Parete
Artemide
Droplet Mini Lampada da Parete
Ross Lovegrove Prezzo
€ 1.245,00
Versioni suggerite / Artemide Dulcinea Lampada da Terra
Artemide
Dulcinea Lampada da Terra
Mimmo Paladino Prezzo
€ 2.390,00
Versioni suggerite / Artemide El Poris Lampada a Sospensione
Artemide
El Poris Lampada a Sospensione
Herzog & de Meuron Prezzo a partire da
€ 2.855,00
Versioni suggerite / Artemide Empatia Lampada da Tavolo
Dai nostri Showroom / Artemide Empatia Lampada da Tavolo
Artemide
Empatia Lampada da Tavolo
Carlotta de Bevilacqua, Paola di Arianello Prezzo a partire da
€ 795,00
Versioni suggerite / Artemide Falkland Lampada da Terra
Artemide
Falkland Lampada da Terra
Bruno Munari Prezzo a partire da
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Versioni suggerite / Artemide Fato Lampada da Tavolo
Artemide
Fato Lampada da Tavolo
Gio Ponti Prezzo a partire da
€ 450,00
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Artemide
Un iconico passato a sostegno di ispirazioni future
Artemide nasce nel 1960 grazie allo slancio imprenditoriale di Ernesto Gismondi e Sergio Mazza che disegna il primo prodotto del brand: la lampada da tavolo Alfa. Fin dai suoi primi passi, Artemide denota la propria personalità stilistica, introducendo modelli di lampade dal design innovativo e concettuale dove vetro, metallo e plastica si intrecciano per sfruttare le massime possibilità della luce. Il gusto Artemide sfrutta non solo la spinta espressiva degli anni ’70, ma anche il talento creativo di numerosi designer di fama internazionale con cui l’azienda stabilisce numerose collaborazioni al fine di arricchire il proprio catalogo.
Nel 1965 vedono la luce Polluce, lampada da terra disegnata da Enzo Mari e Anna Fasolis ed Eclisse, una innovativa lampada da tavolo di Vico Magistretti destinata a divenire un classico del design anni ’70. Pochi anni più tardi, la collaborazione con Gio Ponti porta alla realizzazione di Fato, un oggetto luminoso dalla duplice funzione: lampada e vetrina.
Fra gli anni ’60 e gli anni ’90 il catalogo Artemide continua ad arricchirsi e rinnovarsi grazie a uno studio incessante compiuto tanto sui materiali quanto sul linguaggio espressivo del tempo. Designer come Richard Sapper – per la lampada Tizio – ed Ettore Sottsass – con la sua Callimaco – ne accrescono la fama che giunge al suo culmine nel 1987, grazie alla messa in produzione della iconica lampada da tavolo Tolomeo. Questo modello segna profondamente la storia di Artemide, consacrandola nel novero di aziende leader nella produzione di lampade di design e facendole vincere l’ambito premio Compasso d’Oro.
I successivi anni vedono Artemide protagonista di un’instancabile ricerca e innovazione sia tecnologica che produttiva. Nel 1991 acquisisce VeArt, storica vetreria veneta, con cui lancia numerose collezioni in vetro soffiato artigianale. Nel 2000 inaugura la collezione Modern Classic, sotto cui riunisce alcuni dei suoi prodotti più iconici e presenta Sui e Kaio, prime lampade che sfruttano la tecnologia LED, realizzate da Carlotta de Bevilacqua ed Ernesto Gismondi.
Nel 2006 presenta invece My White Light, una Collezione interamente dedicata alla tecnologia TunableWhite che permette di variare dinamicamente la temperatura di colore della luce bianca.
Più avanti, nel 2015, con l’apertura del nuovo Innovation Center, Artemide promuove una serie di sperimentazioni volte a sfruttare le potenzialità della luce intensa non più solo come semplice fonte luminosa, ma anche come vero e proprio mezzo di trasmissione, elemento artistico e parte di un sistema integrato a più livelli.
Nel suo costante processo di rinnovamento e reinvenzione di sé, Artemide sta ritagliando sempre più spazio a sistemi architetturali e di luce flessibile, ponendosi come interlocutore di progetti più ampi che fuggono il singolo elemento “lampada” ma guardano più in profondità, nella ricerca stessa della luca. Le nuove proposte Artemide dialogano fra loro e danno vita a una dimensione luminosa coordinata e responsive, capace di adattarsi non solo alle esigenze, ma anche alla struttura stessa degli ambienti.
Artemide offre anche numerose soluzioni outdoor di illuminazione, con elementi volti a disegnare paesaggi di luce sia pubblici che privati.
Fra le numerose sperimentazioni effettuate da Artemide nel corso degli anni, doveroso è citare quella dedicata al mondo delle sedute che nel 1969 ha portato alla realizzazione della sedia Selene.
Costituita da materiale plastico Reglar®, Selene nasce dal segno artistico di Vico Magistretti e presenta le tipiche forme morbide e arrotondate anni ’70. Simbolo dell’industrial design italiano, ha trovato posto fra le numerose collezioni di design del MOMA.
